IMG_6742

Il pulcino e il grano

Il giorno 3 maggio 2017 nelle sezioni dei bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia di San Mariano “Lucina” è arrivata Katerina, la mamma di Thomas, che proviene dalla Repubblica Ceca. La signora  Katerina ha portato un libricino dal titolo ”Il pulcino e il grano”. I bambini hanno aspettato incuriositi l’arrivo della mamma di Thomas ansiosi di scoprire in quale lingua avrebbe raccontato la storia. Nel momento della lettura i bambini si sono mostrati interessati, trascinati dalla voce amabile della signora Katerina. La storia narra le vicissitudini di un pulcino che cerca aiuto per trovare la sua mamma. Alla fine della lettura i bambini e le maestre hanno giocato chiedendo la traduzione di alcune parole provando a pronunciarle in lingua ceca.

IMG_6742

L’incontro di formazione: un vero INCONTRO.

Giovedì 4 maggio presso l’Istituto Comprensivo Perugia 5 si è tenuto l’incontro di formazione del progetto interculturale “Raccontami una storia“.

Ha partecipato all’incontro anche la Dott.ssa Lorenza Cipriani, dell’U.O. Servizi Educativi e Edilizia Scolastica del Comune di Perugia.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Perugia 5, Prof. Fabio Gallina, ha aperto l’incontro presentando il progetto, di cui l’Istituto Comprensivo Perugia 5 è capofila, e sottolineando quanto sia stato importante coinvolgere le famiglie dei ragazzi stranieri, in un’ottica di condivisione e dialogo interculturale.

Il Dott. Dramane Diego Wagué, assessore, tra le altre, a Scuola ed edilizia scolastica e alle Politiche per l’infanzia e l’adolescenza, si è tolto i panni del politico per raccontarci episodi della sua infanzia multiculturale e per raccomandare anche a noi, come fa con le coppie di sposi che si trova ad unire in matrimonio, che il primo passo per costruire una relazione è accettare che il nostro punto di vista sia solo parte della verità.

La Prof.ssa Paola Falteri, già docente di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Perugia, che ha insegnato alla maggior parte dei presenti in sala (compresi i Dirigenti!) ci ha chiarito il senso di parole come assimilazionismo multiculturalismo, per poi sottolineare l’importanza dell’educazione interculturale in una scuola comune ed inclusiva: si tratta di riconoscere le diversità, ma, nello stesso tempo, trovare ciò che ci accomuna, rendendoci simili. La Prof.ssa ha, poi, affrontato la questione dell’Italiano come seconda lingua (Ital2), ricordando a tutti gli insegnanti presenti in sala quanto sia importante che i nostri alunni coltivino la propria lingua di origine, anche praticandola in famiglia, in un’ottica di plurilinguismo, diffuso in larga parte del mondo. Infine, per quanto riguarda la fiaba, ha lodato l’iniziativa del progetto di raccogliere fiabe di tutto il mondo, patrimonio prezioso che a suo avviso meriterebbe una pubblicazione, ma ci ha spronato ad andare avanti, cercando le similitudini tra le fiabe e mettendo in evidenza quei personaggi ponte che costituiscono un vero e proprio patrimonio comune.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Perugia 7, Prof.ssa Antonella Ubaldi, è intervenuta con un poetico contributo sulla fiaba, sulla sua valenza “terapeutica“: ci sono fiabe legate al mondo del mito e fiabe “risarcitorie“, che spostano nel sogno quello che nella vita non accade mai, ad esempio il risanamento dei torti. Inoltre la fiaba, esaltando la fiducia del protagonista, aiuta ad affrontare e sconfiggere le proprie paure.

 

IMG_6742

Naso naso

Ayman, 5 anni, figlio di mamma Kerly (Ecuador) e papà Atef (Tunisia), un misto di racconti, un incontro di culture, un grande bagaglio di esperienze. Mamma Kerly legge ad Ayman ed ai suoi compagni una delicata storia in spagnolo, “Naso naso”: che cosa c’è di più caldo, luminoso, divertente dell’amore di una mamma per il suo cucciolo? Con questa storia mamma Kerly ci porta nella sua bellissima terra con un’esplosione di colori e di profumi che inebriano la nostra sezione e i nostri cuori. È bellissimo vedere come tanti bambini siano così curiosi di sapere e conoscere nuovi mondi e diversi modi di vivere. Mamma Kerly, felice ed emozionata, ci ringrazia per aver potuto rivivere, se pur per poco tempo, un po’ delle sue origini.

IMG_6742

La mia magica luna

Muneef entra in sezione lasciando tutti a bocca aperta: una lunga tunica bianca, un copricapo rosso e bianco ed un cinturone con un pugnale tutto decorato. L’attenzione dei bambini è immediatamente catturata e Davide dice orgoglioso: “È il mio papà, è venuto a leggere una storia!” E così Muneef inizia il suo racconto, “La mia magica luna”, la storia di un bambino che ha dovuto lasciare il suo paese di origine per trasferirsi in Italia e sente tanta nostalgia della sua terra. Alla fine si accorge che la sua magica luna c’è sempre, che può vederla da qualsiasi parte del mondo, che tutti i bambini vedono e si riflettono in un’unica grande luna. Alla fine della storia papà Muneef ha gli occhi lucidi, un po’ forse perché si rivede nel bambino della storia, un po’ perché leggere ad un pubblico di bambini non è facile come sembra! Ma lui ci è riuscito benissimo anzi, è andato oltre, esibendosi in un ballo tipico degli uomini dello Yemen.

 

IMG_6742

L’orsetto che ha perso il papà…

Siamo nella scuola dell’Infanzia “Stella Polare“di Pila dove la mamma di Martha ha raccontato a tutti i bambini del plesso una storia in lingua albanese.
Il racconto dal titolo “ARUSCI QE KERKONTE BABANE” narra le avventure di un piccolo orsetto che ha perduto il papà e che dopo un lungo girovagare riesce a ritrovare, grazie all’aiuto dei suoi amici.
Tradotta successivamente in italiano, la storia è stata seguita con interesse, curiosità e coinvolgimento ed ha toccato temi importanti quali l’amicizia, la solidarietà, il sostegno e la collaborazione.

 

IMG_6742

Punguta cu doi bani

La mamma di Elisabetta, Marinela, fatica a salire le scale della nostra scuola, nella sua pancia infatti, un’altra vita sta per nascere. Ma non ha voluto perdere la possibilità di parlarci della sua terra (Romania) e della sua storia. Elisabetta è seduta vicino a lei ed orgogliosa, aiuta la mamma a girare le pagine del libro “Il portamonete con due soldi”. Questa è la storia di due anziani signori che possiedono un gallo ed una gallina; il gallo, “speciale” e magico, farà del vecchio un signore invidiato. Riflettere e apprezzare quello che si possiede, è quello che fa fare questa simpatica storia rumena…

 

IMG_6742

Il lupo che voleva cambiare colore

Mamma Florence arriva con un meraviglioso vestito giallo cucito a mano con ricami luccicanti ed un foulard rosso in testa. In mano una bellissima storia e nel cuore tanta emozione… Marcelline, la sua bambina, guarda la mamma come se non avesse mai visto niente di più bello! Inizia il racconto “Il lupo che voleva cambiare colore”: c’era una volta un enorme lupo grigio che non amava il proprio colore. Si guardò allo specchio e allora decise: lo avrebbe cambiato, ma non era facile come sembrava… Un racconto divertente e molto significativo in cui l’importanza di essere se stessi ed apprezzare le diversità di ognuno, sono valori fondamentali. Dopo la storia Florence ci delizia con una dolce canzone simbolo del suo paese, il Camerun. Poi vestiti, accessori e decorazioni della sua terra, riempiono la nostra sezione per la gioia di tutti i bambini e delle maestre.

 

IMG_6742

Dal mondo all’ …Istituto Comprensivo Perugia 6!

Nell’anno scolastico 2016/2017 è stato realizzato il “Progetto Interculturale di Rete”, incentrato sulla tematica della narrazione interculturale.
In particolare l’Istituto Comprensivo Perugia 6 ha raccolto fiabe che sono arrivate nel suo territorio dentro la valigia di narratori per caso: le mamme e i papà immigrati.
In una situazione di Immigrazione, infatti, la narrazione assume un valore di ricomposizione, dal momento che contribuisce ad arginare almeno un po’ il rischio di “vuoto narrativo” e di frattura nella propria storia, che spesso accompagna il viaggio dei bambini e dei ragazzi. Chiedere ai genitori stranieri di ricordare una fiaba del loro paese per narrarla ha avuto pertanto un duplice significato: di arricchimento del mondo immaginario di tutti e di attenzione particolare al mondo dell’infanzia immigrata.
I bambini, dopo aver ascoltato a scuola le fiabe della tradizione popolare narrate da alcuni genitori stranieri, con l’aiuto degli stessi genitori, delle maestre e delle professoresse le hanno trascritte. I prodotti finale sono stati testi bilingui e file audio/video che hanno documentato tutta l’attività svolta.

Il progetto ha permesso a ogni bambino/ragazzo di:

  • conoscere e riconoscere altri contesti e modi di vivere, altre “culture”;
  • rintracciare, attraverso le storie, analogie e differenze, comunanze e specificità;
  • scoprire alfabeti, lingue e scritture diverse;
  • sostenere il bilinguismo dei bambini immigrati;

Hanno lavorato al Progetto interculturale le seguenti classi:

  • Castel del Piano -Infanzia “L. Spagnoli”, sezione D (fiaba in lingua in lingua Afrikaans)
  • Castel del Piano –Primaria De Amicis, classe 1°C (fiaba in lingua Afrikaans)
  • Castel del Piano –Primaria De Amicis, classe 5°D (fiaba in lingua albanese)
  • Castel del Piano – Secondaria di 1° grado “M. Grecchi”, classe 1°D (fiabe in lingua polacca)

VIDEO Classe 1^ D  :

IMG_6742

Il Leone e lo Scarafaggio

Gli alunni della Sezione D della Scuola dell’Infanzia “Luisa Spagnoli”  e della Classe 1C della Scuola Primaria “Edmondo de Amicis”  dell’Istituto Comprensivo Perugia 6 di Castel del Piano,  hanno condiviso la lettura fatta da una mamma proveniente dal Congo Democratico che ha parlato ai bambini della loro tradizione che è quella di “chiedere alla Storia il permesso di essere letta”.
Le storie nel Congo si raccontano davanti a tutta la famiglia o tutta la comunità ed ognuna di essa ha una sua morale.

Favola in lingua afrikaans

Favola in italiano


 

 

 

 

IMG_6742

Orsetto cerca il suo papà

Gli alunni della Classe V D della Scuola Primaria “Edmondo De Amicis” , dell’Istituto Comprensivo Perugia 6  di Castel del Piano, hanno assistito alla lettura di una fiaba albanese proposta dalla mamma di un alunno della classe.

Testo in lingua albanese

Testo in lingua italiana