“La mia vita è iniziata aprendo gli occhi…” (Nenie in Lingua albanese)


Per il Progetto Intercultura “Ninne nanne dal mondo” noi ragazzi della IB della Scuola Secondaria di primo grado “M. Grecchi” di Castel del Piano abbiamo invitato la mamma di Omer, la signora Xhefka. Omer e la sua famiglia vengono dalla Macedonia e sono arrivati in Italia da circa due anni. La signora Xhefka parla ancora poco la nostra lingua, ma ci ha raccontato con entusiasmo e orgoglio alcune filastrocche e cantilene in lingua albanese che parlano di valori universali, come l’amore per la mamma e per la famiglia.
Il suono delle parole albanesi ci è sembrato strano perché non lo avevamo mai sentito, ma è stato bello vedere Omer e la sua mamma sorridenti in mezzo a noi, felici di farci conoscere un po’ il loro paese!!

JETA ime ka nisur duke hapur sytë dhe duke duashuruar fytyrën e nënës time

La mia vita è iniziata aprendo gli occhi e amando il viso della mia mamma.


Familja ime nuk krahasohet me asagjie ne bote ajo eshte gjeja me e shtrejt per mua ne jet!

La mia famiglia non è paragonabile a niente al mondo. È la cosa più bella per me!

 

 

 

 


Shtepia pa nene  eshte si  quielli pa hene

Una casa

senza mamma

è come un cielo

senza luna

 

 

Il drago di Cracovia

I ragazzi della classe ID della scuola secondaria di primo grado “M. Grecchi” di Castel del Piano hanno avuto l’opportunità di ascoltare fiabe in lingue diverse raccontate da mamme, papà e nonni. Una di queste è “Il leggendario drago di Cracovia” letta in classe dalla signora Magda, mamma di Alessia, originaria della Polonia. La lingua polacca, con le sue parole articolate e i suoi suoni forti ha catturato l’attenzione di tutti attraverso questa storia che, tra mito e leggenda, invita a superare gli ostacoli e le paure con coraggio e furbizia.

Testo in italiano

Testo fiaba polacca