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Storie dal mondo nel Parco del Sorriso!

L’evento finale del progetto “Raccontami una storia” si svolgerà al Parco del Sorriso, presso il Residence Chianelli, il giorno

martedì 6 giugno 2017

dalle 9.30 alle 12.30

Pur sapendo che molte scuole sono impegnate negli eventi conclusivi di altri progetti, ci auguriamo di vedervi numerosi nel bellissimo Parco, dove potremo condividere i nostri percorsi, ascoltare altre storie e fare merenda tutti insieme, con la torta al testo della Associazione Pro Pila!

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, con tanto entusiasmo, come testimoniato da questo blog, hanno preso parte al progetto!

Chi voglia partecipare è pregato di compilare il modulo qui sotto, in modo da consentirci un’organizzazione efficiente dell’evento.

Modulo di adesione

 

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L’incontro di formazione: un vero INCONTRO.

Giovedì 4 maggio presso l’Istituto Comprensivo Perugia 5 si è tenuto l’incontro di formazione del progetto interculturale “Raccontami una storia“.

Ha partecipato all’incontro anche la Dott.ssa Lorenza Cipriani, dell’U.O. Servizi Educativi e Edilizia Scolastica del Comune di Perugia.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Perugia 5, Prof. Fabio Gallina, ha aperto l’incontro presentando il progetto, di cui l’Istituto Comprensivo Perugia 5 è capofila, e sottolineando quanto sia stato importante coinvolgere le famiglie dei ragazzi stranieri, in un’ottica di condivisione e dialogo interculturale.

Il Dott. Dramane Diego Wagué, assessore, tra le altre, a Scuola ed edilizia scolastica e alle Politiche per l’infanzia e l’adolescenza, si è tolto i panni del politico per raccontarci episodi della sua infanzia multiculturale e per raccomandare anche a noi, come fa con le coppie di sposi che si trova ad unire in matrimonio, che il primo passo per costruire una relazione è accettare che il nostro punto di vista sia solo parte della verità.

La Prof.ssa Paola Falteri, già docente di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Perugia, che ha insegnato alla maggior parte dei presenti in sala (compresi i Dirigenti!) ci ha chiarito il senso di parole come assimilazionismo multiculturalismo, per poi sottolineare l’importanza dell’educazione interculturale in una scuola comune ed inclusiva: si tratta di riconoscere le diversità, ma, nello stesso tempo, trovare ciò che ci accomuna, rendendoci simili. La Prof.ssa ha, poi, affrontato la questione dell’Italiano come seconda lingua (Ital2), ricordando a tutti gli insegnanti presenti in sala quanto sia importante che i nostri alunni coltivino la propria lingua di origine, anche praticandola in famiglia, in un’ottica di plurilinguismo, diffuso in larga parte del mondo. Infine, per quanto riguarda la fiaba, ha lodato l’iniziativa del progetto di raccogliere fiabe di tutto il mondo, patrimonio prezioso che a suo avviso meriterebbe una pubblicazione, ma ci ha spronato ad andare avanti, cercando le similitudini tra le fiabe e mettendo in evidenza quei personaggi ponte che costituiscono un vero e proprio patrimonio comune.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Perugia 7, Prof.ssa Antonella Ubaldi, è intervenuta con un poetico contributo sulla fiaba, sulla sua valenza “terapeutica“: ci sono fiabe legate al mondo del mito e fiabe “risarcitorie“, che spostano nel sogno quello che nella vita non accade mai, ad esempio il risanamento dei torti. Inoltre la fiaba, esaltando la fiducia del protagonista, aiuta ad affrontare e sconfiggere le proprie paure.

 

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L’orsetto che ha perso il papà…

Siamo nella scuola dell’Infanzia “Stella Polare“di Pila dove la mamma di Martha ha raccontato a tutti i bambini del plesso una storia in lingua albanese.
Il racconto dal titolo “ARUSCI QE KERKONTE BABANE” narra le avventure di un piccolo orsetto che ha perduto il papà e che dopo un lungo girovagare riesce a ritrovare, grazie all’aiuto dei suoi amici.
Tradotta successivamente in italiano, la storia è stata seguita con interesse, curiosità e coinvolgimento ed ha toccato temi importanti quali l’amicizia, la solidarietà, il sostegno e la collaborazione.

 

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Unggoy e Pagong, una storia in tagalog!

La signora Janet, mamma di Lara Jane, una nostra compagna originaria delle Filippine, è venuta nella nostra classe, la I A, e ci ha raccontato la storia di Unggoy e Pagong (la scimmia e la tartaruga) in “tagalog”, una lingua piacevole da ascoltare, fatta di suoni morbidi, sottili e cadenzati. La storia è stata interessante per noi perché ha affrontato i temi dell’amicizia e della solidarietà e poi, nel suo svolgimento, ci ha portato a riflettere sull’inganno e sulle conseguenze della mancanza di lealtà.

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Il Coreano, una lingua dolce e melodiosa…

™La nostra storia è iniziata qualche mese fa qui all’Infanzia “G. Rodari”, quando abbiamo conosciuto Sunny, la mamma del nostro amichetto Michelangelo che è nata in un paese molto lontano…la Corea. ™Mamma Sunny, poi, ci ha fatto una sorpresa: oltre a parlare in italiano ci ha fatto scoprire la lingua che si parla in Corea, il coreano, una lingua fatta di suoni nuovi e molto diversi da quelli a cui siamo abituati. Sembra così strana… ma suona dolce e melodiosa

I bambini della classe I A della Primaria “G. Santucci”, poi, hanno illustrato la fiaba, come potete vedere da questo bel disegno!

 

 

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Un’occasione per imparare a raccontare le fiabe!

La mamma di Majd, che viene dal Marocco, ci ha raccontato in arabo la storia “Hayna, la ragazza e l’orco”; poi ognuno di noi ha rappresentato graficamente la sua parte preferita, abbiamo preparato delle marionette ed infine abbiamo raccontato noi la storia!

Hayna_testo_ita

Hayna_testo_francese

 

 

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Giochi, canzoni e una storia dal Brasile!

Il progetto di istituto “Raccontami una storia” ha visto coinvolta la nostra classe in una esperienza interculturale realizzata grazie all’intervento dei signori Lopes De Jesus, genitori di una alunna della classe V.

Edson e Marcila Lopes De Jesus hanno letto alcune storie, filastrocche e testi folcloristici con i quali hanno offerto ai nostri alunni uno spaccato culturale del loro paese di origine ossia il Brasile. Con spigliatezza e disponibilità hanno anche animato alcune canzoni per bambini brasiliani che le ascoltano solitamente nei momenti di vita familiare. Interessante anche la descrizione del gioco del nascondino che unisce davvero i bambini di tutto il mondo. Tutti i testi sono stati letti in lingua portoghese e i signori Lopes li hanno commentati in italiano con abbondanza di informazioni per i nostri alunni. Gli applausi finali hanno manifestato la viva ed allegra partecipazione di tutti noi.

Obrigado, senhor e senhora Lopes De Jesus!

Il blog della Scuola Primaria di Pila

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Oggi in I C si parla l’Arabo!

Oggi nella classe I C è venuta la mamma di Ilias, che ci ha raccontato una storia in arabo! Per noi è stata un’esperienza nuova, perchè non conoscevamo i suoni di quella lingua…

Il leone e il topolino (italiano)

Il leone e il topolino