Il riccio e la foca, da Santo Domingo

Siamo una classe eterogenea con allievi di 3 anni e di 5 anni: sezione D, Scuola dell’Infanzia di Chiugiana.

Oggi, la signora Panigua Pina Santa, madre di Giada allieva di 3 anni, ci è venuta a trovare e a raccontare la sua storia e le sue abitudini essendo originaria di Santo Domingo.

Data la sua timidezza ha preferito un racconto… e la morale è che l’amore ha un potere immenso…

buona lettura e buon ascolto.

Il cammello e la formica

Siamo una sez. di 5 e 3 anni, eterogenea, della Scuola Infanzia Chiugiana, Sez.D. La mamma di uno dei nostri alunni è venuta a trovarci e ha parlato del mondo arabo; la signora Bouchema.

L’anno passato aveva aderito al nostro progetto, raccontandoci le vicende di Jufà, un personaggio caratteristico della loro tradizione, che ci ha  insegnato l’astuzia.

Quest’anno ha scelto una storia che ci ha offerto il dialogo sul grande valore della libertà.

 

Duermete el mi nino

La mamma di Thomas, che viene dal Perù, canta ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Chiugiana una ninna nanna in lingua spagnola: “Duermete el mi nino“.

 

Traduzione.

 

Duermete mi nino ninna nanna spagnolo

 

Ninulla, Ninna nanna in albanese

La mamma di Klea, che viene dall’Albania, canta ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Chiugiana una ninna nanna in lingua albanese: “Ninulla“.

 

Traduzione.

 

ninulla (ninna nanna albanese sez. C)

Ninna nanna dalla Palestina

La mamma di Sarah, che viene dalla Palestina, canta ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Chiugiana una ninna nanna in lingua araba.

 

Traduzione.

 

Ninna nanna araba

Mamma capra e le 7 caprette

Siamo una sezione della Scuola Infanzia di Chiugiana, eterogenea di 3 e 5 anni: Sez.D. Oggi è venuto da noi il papà di Lorenzo Krroqi: Krroqi Gion.

Ci ha raccontato molte cose della sua infanzia e della sua vita in Albania, dei giochi e soprattutto dell’educazione ricevuta dai suoi genitori. La storia, “La capra e i 7 capretti” ha come morale proprio questo… la nostra saggezza… buon ascolto e grazie!

Testo in lingua albanese.

Testo in lingua originale.

 

L’ometto nel bosco

La nonna di Agnese, la signora Eva, è venuta nella nostra sezione (quella dei Ricci!) e ci ha esposto un bell’indovinello in tedesco! “Un ometto con un bel mantello color porpora vive nel bosco …. Chi è questo ometto?

L’ometto nel bosco – Tedesco

L’ometto nel bosco – Traduzione

Ninna nanna in Tagalog

La mamma di Isabella, la signora Mari Cris, è venuta a trovarci in sezione e ci ha cantato una splendida ninnananna in Tagalog, la lingua ufficiale delle Filippine. Le abbiamo fatto tante domande e abbiamo conosciuto un paese meraviglioso, lontano dal nostro, dove è sempre caldo e il mare ha degli splendidi colori. Che bello!

 

 

 

Testo originale – Sa ugoy ng Duyan

Traduzione – La culla oscillante

Canzoni dal Giappone

La sezione delle coccinelle della Scuola dell’Infanzia di Chiugiana ha accolto con piacere la mamma di Giulia: Rie Endo, nata a Sendai in Giappone. La signora ha scelto di presentarci alcune canzoncine in giapponese, supportata da un libricino sonoro da lei portato. La prima canzone è “Se sei felice e tu lo sai batti le mani” famosa anche in italiano, la seconda racconta di un elefantino, la terza parla di un filo per ricamare e l’ultima è una cantilena rassicurante per i bambini che dopo un brutto sogno si dicono che i fantasmi non esistono. Rie con dolcezza, rispetto e delicatezza ci ha coinvolto nella sua infanzia raccontandoci come è la scuola in Giappone e ha condiviso con noi alcune parole tipiche della quotidianità.

Giuha e il ladro

 

Nella sezione D “Coccinelle” della Scuola dell’Infanzia di Chiugiana è venuta a trovarci la mamma di Ritej: la signora Rihab. La mamma ci ha trasportato con i suoi racconti in un mondo che sembrava essere uscito da “Le mille e una notte”. Ci ha raccontato, infatti, una delle tante storie di Giuha; un personaggio tipico dei racconti arabi. La mamma ci ha parlato della sua infanzia e di quando le venivano raccontate spesso storie di questo personaggio che rappresentava un po’ il furbacchione, ovvero colui che riusciva con l’ingegno a scampare sempre ai pericoli, presentando così la giusta logica dell’uso dell’intelligenza a discapito dell’uso della violenza. La signora ha raccontato la storia nella sua lingua madre: l’arabo. I bambini hanno ascoltato con curiosità l’affascinante e così diversa sonorità della narrazione in lingua madre e anche se la signora era emozionata e timorosa, i bambini della sezione delle Coccinelle hanno saputo metterla a proprio agio con tante risate e curiosità.

Giuha e il ladro in arabo

Giuha e il ladro in italiano

 

Giuha e il ladro