La La Ie Parsi - testi

Dall’Ecuador passando per San Mariano: ARRORÒ

Il secondo appuntamento con le “Ninne Nanne dal mondo” alla Scuola dell’Infanzia “Lucina” di S. Mariano è con il papà di Martina che, imbracciando la chitarra, ci fa conoscere “Arrorò”, una ninna nanna del suo paese di origine: l’Ecuador. Padre e figlia cantano insieme e Martina accompagna il canto con i suoi sonagli. Indossano i costumi tradizionali dell’Ecuador e Martina riceve dai suoi compagni molte lodi, per l’eleganza del suo abito dai colori allegri e sgargianti e per la spontaneità e la disinvoltura nel presentare questa ninna nanna insieme con il padre, con il quale si è a lungo preparata.

Arrorò – testi

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LA LA IE PARSI Ninna Nanna Persiana

Alla Scuola dell’Infanzia “Lucina” di S. Mariano è arrivata la mamma di Arina per presentare “La La Ie PARSI”, una ninna nanna che le mamme iraniane cantano ai loro bambini, per farli addormentare. La melodia e le parole richiamano alla mente immagini della natura che sembra accompagnare e rassicurare il bambino nel suo sonno. Ognuno ha il suo tempo e il suo modo: il fiore dorme subito… la rana esige il silenzio, il fiume ha già dormito…

La La Ie Parsi – testi

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Incontriamo il Sud America!

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Il 7 febbraio noi alunni delle classi Prime della Scuola Secondaria di I grado “Leone XIII” siamo andati in palestra per partecipare al progetto “Ninna nanne dal mondo“.  Sono venuti a cantarci le ninna nanne del loro Paese d’origine i genitori di Sabrina, che sono brasilianie la mamma di Maurizio, che viene dall’Ecuador.

Appena arrivati, i genitori erano piuttosto agitati e un po’ nervosi all”idea di dover esibirsi davanti a tanti bambini e insegnanti. Il papà di Sabrina ha rotto il ghiaccio insegnandoci dei giochi tipici della sua infanzia, accompagnati da filastrocche molto ritmate; una di queste aveva come tema la frutta. Non è stato per niente facile andare a tempo e capire il meccanismo del gioco!

 

 

Poi la mamma di Maurizio ci ha cantato una ninna nanna dell’Ecuador, in cui una mamma

supplicava il proprio bambino di dormire, per permettere a lei di fare i lavori domestici. I genitori di Sabrina, quindi, ci hanno cantato due ninna nanne del Brasile: la prima parlava di una strada piena di diamanti e dell’amore della mamma per il suo bambino; la seconda, invece, raccontava di una buffa rana che non voleva lavarsi le zampe!

 

 

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Infine, il padre di Sabrina ci ha insegnato a suonare il cembalo, strumento tipico del Brasile.

 

 

 

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Parte il nuovo progetto “Ninna nanne dal mondo”

Anche quest’anno le otto scuole della rete “Perugia Ovest” sono coinvolte in un progetto che vede protagonisti i genitori dei nostri alunni stranieri!

Sulla scia del successo di “Raccontami una storia”, abbiamo pensato di invitare i genitori per cantare una ninna nanna del loro paese d’origine; questo incontro costituirà il vero punto di forza del progetto,  creando uno spazio di condivisione, di racconto, in cui una storia di immigrazione possa essere vista dall’interno, ascoltata dai protagonisti, non guardata distrattamente sullo schermo di un televisore. I bambini saranno, dunque, invitati a porre domande agli ospiti venuti da lontano.

E’ per questo motivo che nella riunione iniziale abbiamo deciso di lasciare lo stesso titolo per il blog: il racconto resta protagonista, perché la storia non è tanto quella contenuta in una fiaba o in una ninna nanna, ma quella di cui la persona è portatrice.

Vorremmo, quindi, che i bambini lavorassero anche sulla rielaborazione dell’evento, raccontandolo con le loro parole: l’incontro con l’ospite costituirà il tema dell’articolo da pubblicare nel nostro blog.

Come per la scorsa edizione, vi preghiamo di raccogliere ed inviarci (o pubblicare direttamente nel blog):

  • registrazione audio (formato mp3) della ninna nanna;
  • testo della ninna nanna, se possibile trascritto in lingua originale e in italiano;
  • eventuale immagine (foto o disegno);
  • testo dell’articolo.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento, non esitate a contattarci:

animatoredigitaleIC5@gmail.com

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Un invito dal Punto Arlecchino

Il 19 giugno siamo tutti invitati al Cinema Meliès – Casa dell’Associazionismo (Perugia, via della Viola, 1), per partecipare alla giornata di studio organizzata dal Punto Arlecchino e coordinata da Renzo Zuccherini dal titolo:

Si fa per dire. Pratiche di educazione linguistica democratica in una società disuguale.

Interverranno, tra gli altri, Giancarlo Cavinato, segretario nazionale del Movimento di Cooperazione Educativa (Mce), Nerina Vretenar, Franco Lorenzoni, Vinicio Ongini.

Nella locandina il programma dettagliato dell’incontro, nel quale si parlerà anche del nostro progetto, una delle esperienze che verranno affrontate nei lavori di gruppo, coordinati dalla prof.ssa Paola Falteri.

Modulo di iscrizione ai laboratori

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Celebriamo la “Giornata della lingua madre”!!

Il giorno 18/2/2017 le classi prima D e prima E della Scuola secondaria di primo grado, insieme alla classe V A della scuola primaria Lambruschini moduli di Ferro di Cavallo, i genitori e le famiglie hanno partecipato all’incontro per il Progetto Intercultura. Le attività del progetto sono state presentate in occasione della celebrazione della Giornata della Lingua Madre 2017. I ragazzi insieme ai loro genitori hanno letto storie e filastrocche e lo hanno fatto ognuno nella propria lingua madre per esprimere il profondo legame che ogni persona ha con le proprie origini e le proprie tradizioni.

Il gallo brontolone testo ita

Il gallo brontolone testo arabo

 Il cammello e la formica testo in arabo

Las manchas del sapo testo spagnolo

Il cammello e la formica testo ita

Le bugie di nasredin testo albanese

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Storie dal mondo nel Parco del Sorriso!

L’evento finale del progetto “Raccontami una storia” si svolgerà al Parco del Sorriso, presso il Residence Chianelli, il giorno

martedì 6 giugno 2017

dalle 9.30 alle 12.30

Pur sapendo che molte scuole sono impegnate negli eventi conclusivi di altri progetti, ci auguriamo di vedervi numerosi nel bellissimo Parco, dove potremo condividere i nostri percorsi, ascoltare altre storie e fare merenda tutti insieme, con la torta al testo della Associazione Pro Pila!

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, con tanto entusiasmo, come testimoniato da questo blog, hanno preso parte al progetto!

Chi voglia partecipare è pregato di compilare il modulo qui sotto, in modo da consentirci un’organizzazione efficiente dell’evento.

Modulo di adesione

 

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Il bruco e gli animali selvatici

Il giorno 16 maggio nelle sezioni E F G dei bambini di 5 anni è arrivata  Carole, la mamma di Gabriele, che è di origine francese. Come è avvenuto per altre esperienze di lettura i bambini hanno atteso con curiosità l’arrivo della mamma   per scoprire in quale lingua parlasse. La mamma ha avuto bisogno di incoraggiamento da parte delle insegnanti per vincere una certa timidezza nel presentarsi al gruppo dei bambini. Il racconto che è stato proposto ha come titolo “Il bruco e gli animali selvatici”, racconta la storia di un bruchetto che fa finta di essere il più coraggioso  ed affronta animali più feroci di lui, fin quando un altro animaletto, la rana,  si finge più forte del bruco svelando che il “Guerriero invincibile” che occupava la casa della lepre era semplicemente un bruco.  Alla fine della storia  i bambini, entusiasti, hanno fatto un caloroso applauso alla mamma.

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Bianca la capra coraggiosa

Boucura, mamma di Wisam entra nella sezione dei bambini di 4 anni per raccontare ai bambini una storia in lingua araba. È molto emozionata, ma i bambini con la loro spontaneità riescono subito a farla sentire a proprio agio. Boucura inizia a raccontare la storia “Bianca la capra coraggiosa”. La storia parla di una mamma capra che per difendere i suoi capretti dal lupo supera con coraggio numerose prove. I bambini ascoltano in silenzio e con molta attenzione. La mamma interpreta la storia mimando e modulando la voce, questo permette ai bambini di cogliere alcuni elementi della storia pur essendo raccontata in lingua araba. In un secondo momento la mamma legge la storia in italiano. I bambini incuriositi fanno molte domande inerenti alla storia e Boucura  si mostra molto disponibile nel rispondere ai bambini.

 

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